mercoledì 22 febbraio 2012

Diverse ipotesi di modernità ma questa non sempre fa rima con "utopia".



Brasilia, il grande agglomerato metropolitano del centroamerica sorto negli anni '60 e '70 rappresenta l'esempio di come una volontà "architettonica" innovatrice - pur producendo un risultato per più versi affascinante - non riesca a convincere appieno per quell'evidente scollamento fra una dimensione "umana" dell'agglomerato ed i ritmi invece convulsi della realtà così creata ( ed in questo video si era ancora a fine anni '70!). L'utopia, la vera modernità sono cose ben diverse ma riconosciamo a questo esperimento una dignità particolare ed esclusiva di cui sarebbe bene si appropriassero ( per i soli aspetti "positivi" dell'ipotesi strutturale) anche i nostri urbanisti.